Sarà capitato a tutti coloro che hanno un indirizzo e-mail di ricevere ripetutamente posta indesiderata da sconosciuti. Normalmente si tratta di messaggi a carattere commerciale e pubblicitario, altre volte sono offensivi o truffaldini, in ogni caso sono quantomeno fastidiosi.
Molto spesso non vengono neanche letti ed immediatamente cestinati. Questa categoria di messaggi e denominata in inglese spam o spamming e in italiano posta indesiderata o posta spazzatura.
Il principale scopo dello spam è la pubblicità, in pratica è il figlio elettronico del volantino pubblicitario. Avete presenti quei fogli o giornaletti che ancora intasano le nostre cassette dalla posta, insozzano le strade e danneggiano l’ecologia a causa del notevole spreco di carta?
Ebbene lo spam è egualmente fastidioso, ma spesso, anche pericoloso. Infatti, esso può veicolare messaggi sgradevoli o truffaldini, ma, soprattutto virus potenzialmente molto pericolosi.
Per fortuna la tecnologia informatica ha prodotto delle contromisure per arginare l’odiosa pratica dello spamming. Esistono numerosi programmi anti spam e molti provider inseriscono adeguati filtri per limitare i danni. Tuttavia la nostra vigilanza è essenziale per mantenere pulita la nostra casella di posta.
Attenzione: è comunque utile tenere d’occhio la corrispondenza classificata come spam, infatti, può capitare che messaggi regolari siano classificati erroneamente come spam.








